Scopriamo la rete attraverso il CDP!

Step #4: CDP per il secondo apparato

Sfruttiamo i comandi show cdp e show cdp interface per verificare se il protocollo è attivo e su quali interfacce.

SW-B#show cdp
Global CDP information:
        Sending CDP packets every 60 seconds
        Sending a holdtime value of 180 seconds
        Sending CDPv2 advertisements is  enabled
SW-B#show cdp interface
GigabitEthernet0/0 is up, line protocol is up
  Encapsulation ARPA
  Sending CDP packets every 60 seconds
  Holdtime is 180 seconds
GigabitEthernet0/1 is up, line protocol is up
  Encapsulation ARPA
  Sending CDP packets every 60 seconds
  Holdtime is 180 seconds
<-- output omesso -->

 cdp enabled interfaces : 16
 interfaces up          : 3
 interfaces down        : 13

Come in precedenza, anche qui il CDP è attivo su tutte le interfacce come da configurazione di default.

Scopriamo allora i vicini di SW-B.
Sicuramente avremo nella tabella lo switch SW-C che ci ha permesso di scoprire questo apparato per una sorta di proprietà transitiva 🙂

SW-B#show cdp neighbors
Capability Codes: R - Router, T - Trans Bridge, B - Source Route Bridge
                  S - Switch, H - Host, I - IGMP, r - Repeater, P - Phone,
                  D - Remote, C - CVTA, M - Two-port Mac Relay

Device ID        Local Intrfce     Holdtme    Capability  Platform  Port ID
SW-A             Gig 0/1           162              S I             Gig 1/1
SW-A             Gig 0/0           153              S I             Gig 1/0
SW-C             Gig 1/0           127              S I             Gig 0/1

Total cdp entries displayed : 3

La cosa da notare è che l’apparato SW-A compare due volte in tabella su due interfacce diverse (la gi0/0 e la gi0/1).

Ci sono diverse considerazioni da fare a questo punto poiché uno switch SW-A lo abbiamo visto anche connesso in precedenza allo switch SW-C.

Anche se questa è una esercitazione, questa è una rete funzionante.
Potrebbero esistere più device con lo stesso nome (semplicemente non si è mai provveduto a cambiare l’hostname) ma con configurazioni diverse (ed è quindi solo necessario andare a rinominare gli apparati) oppure abbiamo più collegamenti tra i diversi device per assicurarci un po’ di ridondanza.

Andiamo quindi a fugare qualche dubbio e facciamoci dire qualcosa in più dal CDP!

SW-B#show cdp neighbors detail
-------------------------
Device ID: SW-A
Entry address(es):
  IP address: 192.168.0.254
Platform: Cisco ,  Capabilities: Switch IGMP
Interface: GigabitEthernet0/1,  Port ID (outgoing port): GigabitEthernet1/1
Holdtime : 176 sec

<-- output omesso -->

advertisement version: 2
VTP Management Domain: ''
Native VLAN: 1
Duplex: full
Management address(es):
  IP address: 192.168.0.254

-------------------------
Device ID: SW-A
Entry address(es):
  IP address: 192.168.0.254
Platform: Cisco ,  Capabilities: Switch IGMP
Interface: GigabitEthernet0/0,  Port ID (outgoing port): GigabitEthernet1/0
Holdtime : 160 sec

<--output omesso -->

advertisement version: 2
VTP Management Domain: ''
Native VLAN: 1
Duplex: full
Management address(es):
  IP address: 192.168.0.254

-------------------------
Device ID: SW-C
Entry address(es):
  IP address: 192.168.0.252
Platform: Cisco ,  Capabilities: Switch IGMP
Interface: GigabitEthernet1/0,  Port ID (outgoing port): GigabitEthernet0/1
Holdtime : 132 sec

<-- output omesso -->

advertisement version: 2
VTP Management Domain: ''
Native VLAN: 1
Duplex: full
Management address(es):
  IP address: 192.168.0.252


Total cdp entries displayed : 3

Dagli output del CDP scopriamo che entrambe le entry relative a SW-A hanno lo stesso indirizzo IP e quindi (visto che la rete è una rete funzionante dove non possono esserci indirizzi IP duplicati).
Inoltre, l’IP di questo SW-A è lo stesso che abbiamo riscontrato come vicino del precedente SW-C!

Dopo queste verifiche possiamo dire che la nostra rete sarà fatta in questo modo:

Schema della rete aggiornato

E – come di consueto – riportiamo anche queste informazioni nelle description delle interfacce

SW-B#conf t
Enter configuration commands, one per line.  End with CNTL/Z.
SW-B(config-if)#int g0/0
SW-B(config-if)#desc Link to SW-A_gi1/0
SW-B(config-if)#int g0/1
SW-B(config-if)#desc Link to SW-A_gi1/1
SW-B(config-if)#int g1/0
SW-B(config-if)#desc Link to SW-C_gi0/1
SW-B(config-if)#end

che mostrerà questo risultato

SW-B#sh int desc
Interface                      Status         Protocol Description
Gi0/0                          up             up       Link to SW-A_gi1/0
Gi0/1                          up             up       Link to SW-A_gi1/1
Gi0/2                          down           down
Gi0/3                          down           down
Gi1/0                          up             up       Link to SW-C_gi0/1
Gi1/1                          down           down
Gi1/2                          down           down
Gi1/3                          down           down
Gi2/0                          down           down
Gi2/1                          down           down
Gi2/2                          down           down
Gi2/3                          down           down
Gi3/0                          down           down
Gi3/1                          down           down
Gi3/2                          down           down
Gi3/3                          down           down
Vl1                            up             up

Continuiamo ad investigare la nostra rete!